I parenti lontani

I calcionetti abruzzesi

 

Esistono nel ricordo di ognuno di noi dei profumi e dei sapori che come un dejavù riportano a vecchie esperienze vissute da bambino, che chiuse in un cofanetto del nostro animo sono pronte a riaprirsi con immagini e genuina malinconia nel momento in cui quelle leccornie si ripresentano alla nostra vista e al nostro palato dopo un lungo oblio.

In questa settimana ho riassaggiato i calcionetti, dolcetti fritti abruzzesi ripieni di cacao o marmellata di prugne o more, grazie ad una visita in famiglia di una cugina teatina venuta a Napoli per accompagnare il figlio, fresco di mini-laurea, ad un colloquio di lavoro.

Il dolce pensiero portato nella casa familiare mi ha fatto ricordare quando in età pre-adolescenziale andavamo a trovare zia Rosetta di Chieti che inebriava la nostra visita e quella degli amici di famiglia che spesso ci accompagnavano, con preparazioni culinarie di stampo tipicamente terrigno.

Oltre hai molteplici sapori che partivano dalle sagne (pasta fresca di semola tagliata a lasagnette) con fagioli, nella versione brodosa e non ‘azzecata’ come quella di casa o le costolette di agnello impanate e cotte al forno con patate, per arrivare addirittura alla zuppa di lunache di campagna con pomodoro, peperoncino e alloro, c’erano poi i ricorrenti calcionetti, dolcetti che veniva preparati nelle primissime ore della domenica mattina mentre tutti dormivano.

I calcionetti si mangiavano a colazione e durante gli spuntini pomeridiani in quantità industriali, perchè sono a forma di piccolo raviolo e ogni boccone nè tira un’altro per aumentarne il piacere.

Da bambino ricercavo quelli ripieni di cioccolato e mandorle oggi li ho alternati a quelli ripieni di marmellata di prugne dal gusto dolce per nulla stucchevole e acidulo allo stesso tempo, la loro preparazione non è difficile, sono veloci da fare e vanno fritti in olio extravergine per concludere con una spolverata di zucchero a velo, il problema piuttosto è trovare il tempo e la voglia per valorizzare le tradizioni e i ricordi di una volta!!!

 

Per la pasta
500 gr farina
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
vino bianco secco q.b.
1/2 bustina di lievito per dolci

Per il ripieno
300 gr di farina di ceci
100 gr di cioccolato al latte
un bicchierino di mosto cotto
150 gr di zucchero
50 gr di mandorle e noci tostate e tritate
un bicchierino di anisetta o Aurum (liquore all’arancio)
una presa di cannella in polvere

Ingredienti presi da abruzzoitalia.it

 

Cla.

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.