Tre piatti per la stessa medaglia

Fattoria La Rivolta Greco Spumante

 

Il week-end trascorso non è stato climaticamente estivo come gli ultimi due passati tra la fresca acqua di mare e il caldo sole energizzante della costiera amalfitana, e allora perchè non bere una bollicina facile-facile da gustare a tutto pasto con la leggerezza di una libellula in un campo in fiore?

Fattoria La Rivolta produce questo spumante a base di Greco del beneventano proveniente da una particella di un ettaro di proprietà aziendale in zona Torrecuso grazie a una vendemmia leggermente anticipata e vinificando sulle fecce fini per circa 20 giorni. Naturalmente producendo esclusivamente vini fermi, il buon Paolo Cotroneo si avvale di un’azienda veneta di esperienza per la presa di spuma con metodo Charmat e soggiorno sui lieviti per 6 mesi, evitando in questa fase di lancio del prodotto (è in commercio da poco più di un anno)  grossi investimenti e offrendo alla sua clientela una gamma di vini variegata, moderna e soprattutto rispettosa del territorio.

Il risultato è molto gradevole tanto da rendere la bottiglia abbinabile a molte preparazioni con grande soddisfazione di qualsiasi commensale, specie di sesso femminile: freschezza, fragranza, pulizia dei profumi: molto floreali e vegetali, solo in seconda battuta fruttati, bollicine di media grandezza e finezza sono in grado di ripulire la bocca con semplicità e invitare al riassaggio.

L’ho abbinato prima a qualche ricottina di bufala aromatizzata a differenti spezie secche, poi a degli spaghettoni artigianali molto ‘farinosi’ con frutti di mare e qualche pomodorino del piennolo e infine a una sontuosa fritturina di pesce con: calamari, trigliette, merluzzetti, pagelli (uvaru) e passera di mare (ficasuace).

Nel primo caso le erbette esaltavano la sapidità del Greco e le sensazioni vegetali, con lo spaghettone cremoso è la bollicina a diventare protagonista, infine con i pescetti caldi, croccanti di frittura conditi con sale e pepe nero è emersa la freschezza e il sapore delicatamente fruttato in grado di lasciare la bocca in perfetta armonia.

A volte si può godere con vitigni autoctoni ben lavorati (anche non in loco) nella versione mossa, senza estradare in altre regioni alla ricerca di ‘prosecchini’ spesso anonimi e monotematici.

 

Cla.     

 

 

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