Tra Sicilia e Collio

Involtino di pesce bandiera con melenzana violetta

 

Trovo il pesce bandiera, spatola, sciabola  e chi ne ha più ne metta, una delle espressioni più versatili di pesce azzurro, la bianca carne dal sapore delicato e mai ossessivamente persistente (penso allo sgombro), la possibilità di cucinarlo in pochi minuti e la facile maritabilità con svariati ingredienti di cucina, se uniti alla veloce eliminabilità delle spine grazie ad una preventiva sfilettatura e al costo contenuto  sono elementi sostanziali per l’acquisto e l’uso in fantasiosi piatti gradevoli anche per i più piccoli (mio figlio!!!).

Quattro sono stati gli ingredienti impiegati nel caso specifico: filetti di pesce bandiera, melenzana violetta affettata e fritta in olio extravergine, pomodorino vesuviano da ‘piennolo’ e origano delle colline fuori Palermo, comprato alla Vucciria.

Per la realizzazione dell’involtino mi sono avvalso di resistenti stuzzicadenti e ho condito il tutto con qualche grano di sale grosso di salina Trapanese e del pepe nero, oltre ad un filo di extravergine di Arianna Occhipinti (varietà nocellara del Belice) e il gioco è fatto, solo 10 minuti in forno a 180 gradi in una capiente teglia antiaderente.

La scioglievolezza della carne del ‘bannera’ si è arrichito dell’acidità del pomodorino, della saporosa melenzana e della aromatica essenza di origano secco, ci ho abbinato un Riesling 2009 dell’azienda Poggiobello in Collio una delle tenute di Genagricola società del gruppo Generali.

Il vino ha raccolto bene la sfida dell’abbinamento, stò parlando di un prodotto che non ti fà vibrare per originalità e persistenza, ma che con i suoi 12,5° è in grado di offrire un sorso onesto: fresco in prima battuta, equilibrato e poi sapido.

I profumi sono prevalentemente  minerali (venatura di benzene) , floreali (acetosella, arnica) e inoltre fruttati (agrumi), benchè la bevuta sia rinfrescante, dopo un pò stanca per la monotonia con la quale il sorso si esprime al palato. Per la preparazione di cui sopra, che giocava sulle delicatezze di 4 ingredienti, è andato bene, ma forse meglio considerarlo un buon aperitivo senza pretese che un vino da tutto pasto.

 

Cla. 

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