Extravecchio ma non troppo

Toscano extravecchio d’antàn

 

La storia di questi 4 sigari extravecchi è molto singolare, la settimana scorsa vado in un ristorante-pizzeria a Ercolano alle falde del Vesuvio invitato dal titolare, cliente della filiale presso la quale lavoro, io sarei un bancario anche se cazz…ggio nell’enogastronomia, perchè ha recentemente preso in gestione il locale Burlesque a Via Resina e conoscendo la mia passione pratica per vino e affini, ha voluto che gli inventariassi la cantina di vini lasciata dal vecchio proprietario.

Nel fare l’inventario dei vini e distillati a scaffale e nel provare, questa è stata la parte più divertertente, qualche bottiglia più vecchia per vederne lo stato di conservazione, nè ho trovato una tappata con dentro 4 sigari Toscani Extravecchio, non mi sono fatto pregare due volte per tirarli fuori, anche perchè in Humidor nè avevo visti e toccati un bel pò di cubani tutti rigorosamente secchi, perchè tristemente abbandonati al loro destino di prigionieri senza speranza di aria (umidità).

Trattandosi prevalentemente di una pizzeria con utenza giovane non è stato difficile farmi regalare i sigari in questione che difficilmente avrebbero potuto trovare morte migliore, curioso di provarli con calma.

L’Extravecchio è un Toscano ottenuto con tabacco Kentucky nazionale prodotto con fabbricazione a macchina e con ripieno di tabacco nazionale e americano, sottoposto ad una stagionatura di 9 mesi.

Un sigaro dei 4 si presenta di ottima umidità, morbido, dal colore nocciola tostata con venature e tatto rugoso, l’accensione è immediata e il tiraggio regolare oltrechè ricco.

La bocca in primisi è sapida, dalle sensazioni di sale grosso integrale dell’Atlantico, poi subito una speziatura di pepe nero fresco macinato, dopo i primi tiri avverto delle note di anice secco, paglia, cacao amaro, la prima parte è prevalentemente pungente mentre da metà sigaro spezzato (non gradisco fumarli alla maremmana non essendo un fumatore incallito!) in poi, molto più delicato con l’unica costante della sapidità.

Lascia una bocca molto pulita e con una persistenza gustativa media, gradevolmente vanigliata, di timo essiccato e zucchero di canna caramellato, mi ha dato grande soddisfazione ma non vorrei che nella bottiglia nella quale ho trovato i 4 sigari ci fosse stata qualche goccia di distillato, magari grappa  affinata in barrique o cognac…in quel caso il giudizio sarebbe da rivedere date le possibili nuanches e morbidezze acquisite dal distillato!

 

 

 

Cla

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