Antica Tradizione di piacere

 

Non bisogna essere un fenomeno per apprezzare questo sigaro commercializzato da poco più di un anno e risultato di un’attenta selezione di tabacco Kentucky sia nazionale che Nordamericano,  una lunga fermentazione ed essiccazione col metodo del fuoco diretto. E’ un sigaro fatto a macchina ma che mi è da subito piaciuto per la sua fumata ricca e complessa, oggi che ho l’humidor ho gustato il mezzo sigaro  dopo averlo fatto riposare privo di involuco per una ventina di giorni in modo che si ammorbidisse rendendo il tiraggio più corposo e sfaccettato.

L’ho fumato nella solitudine della casa ascoltando l’ultimo singolo di Mario Biondi, intero si presenta pieno di venature e di una certa irregolarità, l’accensione è stata facile, fumata e tiraggio concreti, fluidi, pieni.

In bocca è sapido con accentuante note di noce fresca, rosmarino secco e con una persistenza molto lunga incentrata prevalentemente su nuances di pepe verde, rabarbaro, cioccolato fondente, il  finale è di un bel amaro cattivo ma pulitissimo.

Dopo i primi tiri il fumo diventa molto compatto e la fumata quasi masticabile, è un sigaro rude, maschio, senza compromessi ma altamente digestivo anche per quel finale vegetale più che tostato in grado di facilitare la produzione di succhi gastrici specie dopo un piacevole pasto serale a base di carni adatte a cotture prolungate con contorno di verdure di stagione (spezzatino di manzo con scarola ricchia saltata in padella).

Resta tra i Toscani di fascia media quello che amo di più…per ora!!!

 

Cla.   

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